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Donna Madonna - Canto Mediterraneo

Mercoledì 20 Ottobre – ore 20.30 - Basilica Madonna della Neve
Donna Madonna - Canto Mediterraneo è un progetto interamente acustico, musiche provenienti dalla tradizione orale del Sud Italia insieme ad opere di autori napoletani, classici e contemporanei.
Un viaggio interiore alla ricerca della spiritualità femminile; un percorso immaginario di una donna del popolo di nome Madonna. Una Madonna che vive il passato e il futuro di una donna di tutti i giorni.


Fiorenza Calogero (Voce)
Marcello Vitale (Chitarra battente)
Carmine Terracciano (Chitarra napoletana)

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La Conversione di un Cavallo

23 Tableaux Vivant dall’ opera di Michelangelo Merisi da Caravaggio

Compagnia Ludovica Rambelli Teatro

Giovedì 21 Ottobre – ore 20.00 - Chiesa del Carmine

Costruito con la tecnica dei tableaux vivants la conversione di un cavallo è un lavoro di estrema semplicità e insieme di grande impatto emotivo: sotto gli occhi degli spettatori si compongono 23 tele di Caravaggio realizzate con i corpi degli attori e l’ausilio di oggetti di uso comune e stoffe drappeggiate. Un solo taglio di luce illumina la scena come riquadrata in una immaginaria cornice, i cambi sono tutti a vista, ritmicamente scanditi dalle musiche di Mozart, Bach, Vivaldi, Sibelius.

Regia: Ludovica Rambelli
Aiuto regia: Dora De Maio
In scena: Andrea Fersula, Serena Ferone, Ivano Ilardi, Laura Lisanti, Chiara Kija, Antonella Mauro, Paolo
Salvatore, Claudio Pisani, Fortuna Liguori (Pittura estemporanea)
Elaborazioni musicali di Marcello Vitale e Carmine Terracciano

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Fuoco

Spettacolo con trampoli fuochi ed effetti pirotecnici

Compagnia dei Folli

Giovedì 21 Ottobre – ore 21.30 - Villa Comunale
Dalla preistoria ai giorni nostri attraversando epoche e paesi diversi , il fuoco non ha mai smesso di esercitare il suo fascino magico e stupire gli uomini, eccolo nei riti ancestrali e religiosi, nelle lotte, nel gioco delle visioni. “Fuoco” è uno spettacolo che coinvolge tutti i sensi, dove il fuoco è protagonista. Si susseguiranno coreografie di teatro danza, di fuoco e pirotecnica, di trampoli e macchine sceniche che accompagneranno lo spettatore in un viaggio fantastico attraverso personaggi ed eroi mitologici. Da Prometeo eroe mitologico che rubo' il fuoco agli dei per donarlo agli uomini a l'Araba Fenice uccello di fuoco che brucia per poi risorgere dalle sue ceneri, dai quattro nani che forgeranno il mondo nella grotta del Dio Vulcano fino alla battaglia finale dove gli dei contenderanno il fuoco agli uomini.
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Per amor suo

Devozioni Teatrali
Spettacolo Teatrale 

Compagnia Hirondelle

Venerdì 22 Ottobre – ore 20.30 - Chiesa Immacolata Concezione

Il corto “Per amor suo” è ispirato alla leggenda napoletana che vede protagoniste le tre giovani figlie del barone Toraldo: Donn’Albina, Donna Romita e Donna Regina. Ritrovatesi nella morte come fantasmi inquieti e senza pace, le tre provano a ricercare in vita quello che ormai hanno perduto. Nella Napoli del 1320, allora, le tre sorelle mettono in scena gli istanti più significativi della loro esistenza, in cui hanno deciso di farsi monache. Raccontano il dolore di un amore proibito, lo smarrimento nel senso di colpa e, infine, la necessità della rinuncia.

Scritto e diretto da Maria Porzio
con: Lucia Oione, Tonya Porzio e Alessia Santelia (della Compagnia Teatrale Hirondelle)

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Stanze di Identità Teatrale

Devozioni Teatrali
Spettacolo Teatrale itinerante Spettacolo teatrale itinerante nelle stanze del museo e nel cortile di palazzo Criscuolo a cura di Gigi Di Luca

Sabato 23 Ottobre – ore 18.00 19.00 20.00 - Museo e nel cortile di palazzo Criscuolo

Un progetto originale in forma itinerante creato per gli spazi del museo dell'identità.
Lo spettacolo è un piccolo viaggio nelle stanze dell'animo umano, in quelle buie, grigie, ma anche in quelle appassionate, resistenti e ribelli. La ricerca e la difesa della propria identità spesso smarrita, perduta o annientata dai soprusi, dalle discriminazioni, dalle violenze e dalle sopraffazioni è la partitura su cui si elevano le voci dei personaggi.
Voci dolorose, bisognose di rispetto; voci dubbiose tremanti di paura che con un respiro collettivo invitano all'ascolto, al silenzio, a dare risposte a domande eterne.
Corpi sospesi, identità nascoste o mutate, forse ritrovate. Anime che ci appartengono profondamente, poichè ogni stanza, è la nostra stanza.

con: Elisabetta D'Acunzo, Rodolfo Medina, Roberta Misticone, Lisa Imperatore, Alessandro D'Auria, Veronica Bottigliero, Rosalia Terrana, Tessy Akiado Igiba, Skaramacay Dance Company.

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Enzo Gragnaniello

Sabato 23 Ottobre – ore 21.00 - Area Portuale

Il personalissimo percorso musicale di Gragnaniello passa attraverso quattro importanti album: "Fujente" del 1990, "Veleno, mare e Ammore" del 1991, entrambi i lavori cantati nella lingua partenopea, e i successivi "Un mondo che non c'è" del 1993 e, "Cercando il sole" del 1994, che confermano Gragnaniello come eccellente autore di canzoni scritte in italiano.
Fiore all'occhiello nella sua carriera artistica è il riconoscimento che gli viene attribuito per ben tre volte con il "PREMIO TENCO" per la migliore canzone dialettale, nel 1986, 1990, 1999.
Numerose sono le sue collaborazioni con altri artisti come autore: per Mia Martini scrive le straordinarie "Stringi di più" e "Donna". Nel 1991 rilancia la canzone napoletana moderna con il brano "Cu'mmè" che interpreta con la stessa Mia Martini insieme a Roberto Murolo.
Anticipato dal singolo e video “‘O razzism’”, impreziosito dal featuring di Raiz, “Rint’ ‘o posto sbagliato” del 2021 è un disco di sensazioni sulla vita: dodici brani nati spontaneamente in napoletano, dialetto in cui, secondo l’autore, si riesce meglio a trasformare tutto in una chiave poetica. Fa eccezione il brano “Scrivi una canzone per mia madre”, scritto in italiano.
Temi e riflessioni diverse che spaziano dal razzismo visto come una larva che si annida nelle menti delle persone, alla lontananza di chi lascia la propria terra per lavoro, alla sofferenza delle donne abbandonate e sole, al bene che non rispettiamo e a cui chiudiamo la porta, al tema di introspezione, all’invito infine ad imparare ad amare, se stessi e il prossimo.

Line up:
Voce, chitarra acustica e tastiere: Enzo Gragnaniello
Mandolina: Piero Gallo
Basso: Erasmo Petringa
Batteria: Marco Caligiuri
Chitarra Elettrica: Antonio Maiello

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Nel mezzo del teatrin di nostra vita

Pulcinella nell’Inferno, Purgatorio e Paradiso delle guarattelle

 

di e con Bruno Leone, musiche dal vivo Gianluca Fusco

Domenia 24 Ottobre – ore 11.00 - Villa Comunale

Pulcinella si perde in una selva oscura e incontra Dante che per condurlo fuori lo accompagna all’Inferno. Qui dopo aver attraversato l’Acheronte sulla barca di Caronte Pulcinella incontra e combatte prima con Cerbero e poi con il diavolo Farfariello, personaggi che ricordano il cane e il diavolo del suo Inferno guarattellesco.
Così può finalmente accedere al Purgatorio dove lo introduce Dante. Suo spirito guida sarà Maradona. Pulcinella incontra le anime del Purgatorio che gli chiedono varie preghiere per aiutarle a passare in Paradiso, tra queste incontra il guappo Pasquale O Terremoto che non vuole preghiere ma si azzuffa di nuovo con Pulcinella. Dopo una lunga battaglia Pulcinella rimanda il guappo all’Inferno. Incontra poi le anime pezzentelle che vogliono essere riconosciute e adottate da Pulcinella, sono tanti teschi e tra questi Pulcinella adotta proprio la Morte che lo vuole morto. Dopo aver lottato e sconfitto la Morte può finalmente accedere al Paradiso.
Compare di nuovo Dante che gli assegna come spirito guida Beatrice. Nel Paradiso incontra San Gennaro che gli offre canti sacri e illuminazioni mistiche. Pulcinella invece desidera un bel piatto di maccheroni come massima estasi paradisiaca pulcinellesca. Il Padrone di Casa autorizza il desiderio di Pulcinella: San Vincenzo Ferrer detto O Munacone gli servirà un bel piatto di maccheroni. Il caffè gli viene servito da Sant’Antonio Abbate, che gli promette che sarà il suo Santo Protettore. Così termina la visita al Paradiso con Beatrice che fa ritornare Pulcinella nel teatrino delle guarattelle e gli concede una tarantella finale. Rabbia di Dante che non ha mai ottenuto un ballo da Beatrice.

Ritornato incontra finalmente Teresina con cui si può sposare e insieme avere figli e nipoti.

Durante il viaggio di Pulcinella Dante reciterà brevi versi della Divina Commedia per introdurre le differenti scene.

Lo spettacolo si rivolge a tutte le età ed è accompagnato con musiche dal vivo eseguite

 

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Sottosopra

Liberamente tratto da Dicerie sui santi e altri malumori di Davide Morganti

di Gea Martire
Domenica 24 Ottobre ore 19.00 - Palazzo Criscuolo

"Il mondo sottosopra..." "Questa è la fine del mondo..." : espressioni usate molto spesso e, chissà, forse lo sono da che il mondo esiste ma, di certo, nel 2020 si sono sprecate. In questo reading che, appunto,  s'intitola SOTTOSOPRA, il ribaltamento giunge alle estreme conseguenze: non il mondo, ma l'universo intero si rovescia,  si capovolge e i Santi, dal cielo,  si ritrovano sulla terra mentre gli umani restano ancorati alla terra e disdegnano il paradiso. Forse perché lo hanno conosciuto in questo mondo che, di sicuro, già fornisce un'idea precisa dell'inferno.  Nell'atterraggio i Santi non si sparpagliano, s'intruppano in un'unica direzione: Napoli,  forse curiosi di conoscere la città tanto spesso assimilata al paradiso. Il ribaltamento non è accidentale ma voluto: basta operare dall'alto! è necessario agire alla base, dialogare vis à vis per indurre gli uomini a ragionare,  per far entrare in quelle zucche, spesso vuote, che arraffare non può essere l'unica occupazione della vita.  Ma... accade l'impensabile: una volta toccata terra, i Santi si umanizzano, si ritrovano a concepire pensieri inquinati peggio di un mare pieno di plastica e...... Cosa accade in questo periodo di rivoluzione planetaria datato marzo 2020 ce lo racconta Antonietta Formisano, donna del popolo che, attraverso la propria esperienza e le confidenze delle sue amiche, riesce a riportare un quadro perfetto di un assurdo vissuto a cui si stenta a credere se non esistesse un così prezioso documento: il suo diario. 

Il reading, dal carattere fortemente teatrale,  si serve di un comprensibile napoletano,  come comprensibile è la scelta di questa lingua: la parola si fa musica e sfida la musica,  rigorosamente dal vivo,  a farsi parola.

Musiche dal vivo di Valerio Virzo, sassofono

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Mimmo Maglionico e Pietrarsa

Concerto Tammurriata Ritmo

Ospiti: Fausta Vetere, Patrizio Trampetti, Marcello Colasurdo

Domenica 24 ottobre ore 21.00 - Area Portuale

Giuglianese, avvocata, montemaranese e le tipiche forme della nostra regione. Due ore di festa totale con gli indiavolati della tammorra e dove il ruolo di artisti e pubblico tende a confondersi e sfumare.
Il progetto musicale, che sottintende sia la produzione discografica che l’esibizione ‘live’, propone una visione parallela tra le forme musicali arcaiche della Campania e - in generale- del sud, e quelle che, prodotte negli stessi luoghi, accolgono tratti di evidente modernità ispirandosi alle sonorità più suggestive della world music, il tutto all’insegna della contaminazione e dell’innovazione innestata nella tradizione più genuinamente popolare.
I PietrArsa in concerto propongono tammurriate, tarantelle, pizziche e ‘fronne’, incrociate  a brani di nuova composizione.
Le percussioni e in particolare le tammorre scandiscono le danze popolari tradizionali e i brani originali rendendo Il ritmo il vero protagonista della performance live, per offrire al pubblico un concerto interamente da ballare e che pone i PietrArsa, nel panorama della world music, come uno dei più innovativi fenomeni prodotti dalla scena napoletana grazie anche ad una dimensione live di forte impatto che li ha prodotti in numerose tournée di successo in Italia e all’estero.
Nell’abito dell’evento ospiti dei pietrArsa saranno tre icone della musica popolare Campana: Patrizio Trampetti e Fausta Vetere della Nuova Compagnia di Canto popolare e Marcello Colasurdo

Line up:
Mimmo Maglionico: Fiati e voce
Carmela Di Costanzo: Voce
Roberto Trenca: Strumenti a corda
Francesco Migliaccio: Fisarmonica e voce
Marta Riccardi: Basso
Patrizio Catalano: Batteria
Luigi Blaso: Percussioni
Paolo Termini: Ing. del suono

Ospiti: Patrizio Trampetti, Fausta Vetere e Marcello Colasurdo

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Contatti

Scrivici a: info@devozioni.it

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